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Principali zone viticole e relativi vitigni
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Northland (Isola del Nord): è l'area che si estende
a nord ovest del porto Kaipara fino al Capo Nord, distante 300 km, Il terreno è
sabbioso e a strati spessi. In questa zona furono piantate le prime viti di «vitis
vinifera» all'inizio del XIX, ma ora ha perso la sua importanza vitivinicola.
Henderson-Kumeu (Auckland): quasi un terzo dei
vigneti della Nuova Zelanda si trova in questo territorio, in prossimità di Auckland.
Il terreno è torboso, ed ha bisogno di un costante drenaggio, inoltre è moderatamente
acido e caratterizzato da strati grigi superficiali. l vitigni presenti in questa
zona sono: Cabernet, Chardonnay; Gewurztraminer; Muller-Thurgau .
Tekauwhata (Bay or Plenty): situata a 80 km a
sud di Auckland, è la stazione sperimentale governativa di viticoltura. Ha terreni
molto simili a quelli dell'area Henderson-Kumeu, ma la sua zona viticola è in continuo
sviluppo.
Gisbome (Poverty Bay) e
Napier (Hawkes Bay): questi distretti sono situati sulla costa orientale
di North Island e sono separati da catene montuose. Il terreno è generalmente alluvionale,
profondo, con uno strato superficiale granulare molto scuro.E' di composizione pietrosa,
debolmente o moderatamente acido. Inoltre vi è la presenza di terreni limosi. l
vitigni di questa zona sono: Chardonnay; Sauvignon, Gewurztraminer e Muller-Thurgau.
Vi sono inoltre due zone minori situate sempre nell'Isola del Nord: la Waikato e
la Martin Borough.
Isola del Sud: nell'Isola del Sud, invece, vi sono le seguenti zone:
Marlborough (situata a nord-est, produce soprattutto
vini bianchi da vitigni Chardonnay, Riesling e Sauvignon);
Nelson e Christchurch (davvero poco
importanti ai nostri fini); Oueenstown (anch'essa
di poca importanza, è situata alla stessa latitudine di Bordeaux, ma all'opposto
emisfero).
Tra i vitigni della Nuova Zelanda si annoverano, per i vini bianchi: Riesling, Sylvaner,
Palomino, Chasselas, Pinot e Chardonnay; per i vini rossi: Cabernet Sauvignon, Pinot
Noir, Pinotage. Esistono inoltre due varietà di vitigni che predominano sugli ibridi
produttori diretti: il Seibel per il rosso e
il Baco 22/a per il bianco.
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